20 outfit da utilizzare!

Quante volte non sapete cosa mettere? Quante volte non sapete come vestirsi per un’occasione o l’altra? Quante volte non avete idee per cambiare il vostro stile? Quante volte perdete troppo tempo perché non via piace quello che avete scelto?

Ecco, in questo articolo ho deciso di postare 20 foto ognuna con un outfit diverso, così da poter prendere spunt e riutilizzare a casa!

Basta avere quei capi tattici da poter intercambiare fra di loro e creare outfit sempre diversi.

Con poche cose vengono fuori tantissime idee, abbinamenti diversi dal solito.

Via alla gallery 😸

  • T-shirt basica bianca, jeans skinny strappato, big bag e tacco a punta! Semplice ma efficace 🙂

  • Maglietta, cardigan in pizzo e frange a maniche corte, shorts in denim, Converse all star: casual!

  • Maglioncino in lana con scollo a V, jeans skinny strappato, troncherò semplice in pelle: per un caffè in centro!

  • Camicia nera, gonna alta a pieghe, sandalo aperto con tacco: per un appuntamento di lavoro!

  • Camicia nera con scollo a V, pantalone a vita alta in cotone con fiocco in vita, tacco a punta: per un aperitivo d’estate!

  • Maglietta bianca, cappotto rosato, pantaloni neri a sigaretta, sneakers comode: per una passeggiata in città!

  • T-shirt bianca, giacca bianca sportiva, jeans skinny con strappi, décolleté nera lucida: per un pranzo fuori!

  • Maglione oversize in lana con maniche ampie, pantaloni neri strappati, anelli e bracciali a volontà: per una colazione con le amiche!
  • Maglietta nera, giacchetto in pelle, pantaloni simil tuta con caviglie scoperte, sneakers: look più aggressivo, adatto per una giornata di shopping!
  • Maglietta con fiocco frontale e pieghe, jeans skinny con strappi, scarpe a punta con tacco, borsa grande in pelle: decisamente più chic, per un aperitivo sul mare col fidanzato!

  • Maglia senza spalline e manica lunga in fantasia floreale, pantalone bianco skinny, sandalo con zeppa: per un gelato sul lungomare 🙂

  • Felpa oversize in cotone, pantalone nero strappato, ballerine e super borsa: da utilizzare per ogni occasione!

  • Maglietta bianca, giacca rosa, pantalone nero skinny, tacco a punta rosa: minimal chic!

  • Camicia leopardata, giacca rossa, pantalone nero skinny, décolleté nera lucida, maxi borsa: un look classico ma in versione più aggressive 😼

  • Camicia bianca, maglioncino a vita alta, pantalone nero skinny con strappi alle ginocchia, troncherò nero in pelle con tacco, maxi borsa: da ragazzina per bene!

  • Camicia bianca, cardigan morbido lungo e aperto davanti, ballerine, borsone: per un look più street 🤓

  • Canotta grigia, camicia a quadrettoni aperta, pantaloni blu scuro sportivi, tronchetto in pelle, collana lunga: se puntate alla comodità senza rinunciare al vestirvi bene!

  • Maglietta bianca, felpina grigia, giacchetta in pelle, jeans comodi con strappi, scarpe in tela: un look sportivo!

  • Felpina grigia, cappotto lungo nero, pantaloni bianchi, sneakers bianche: il classico bianco-nero che non passa mai di moda!

  • Bonus: bellissime le patch in tessuto con ricami floreali cucite su questo jeans! D’altronde Alessandro Michele (attuale direttore artistico Gucci) ha fatto sfilare più volte in passerella giacche in denim, jeans e borse tutte ricamate con a filo come questi che vi presento 🙂

Carnevale di Viareggio 2017: trionfo di colori e spensieratezza

Dopo un invito da parte di un amico, decido di andare per la prima volta ad assistere alla famosa sfilata dei carri carnevaleschi viareggini. Pagando l’ingresso di 15€, accedi alla passeggiata sul lungomare dove passano uno dietro l’altro i carri in ‘gara’, portando con loro balli, musica e divertimento.

Ogni carro racconta una storia, i ballerini danzano a tempo di musica in coreografie che rapiscono lo sguardo.

Più che carri sono vere e proprie opere d’arte, altissime, imponenti, curate nei minimi dettagli.

Le persone che assistono ridono, ballano spensierate, si godono la festa, la musica entra nella testa ed è difficile resistere, si viene travolti dai mille colori di ogni carro, si respira gioia, voglia di godersi una giornata in famiglia: si perché tutti i presenti sono lì per lo stesso motivo, ci si sente a casa, per un giorno ci travestiamo in quello che ci piace, in personaggi che amiamo, o solamente camminare accanto a Joker, piuttosto che a principesse e bambole, ci mette allegria e buonumore.

Il rito di mascherarsi ci permette di lasciare la nostra vita di tutti i giorni in pausa e passare delle ore come se vivessimo un’altra realtà.

I bambini giocano, corrono, tirano stelle filanti, si colorano con bombolette spray, tirano coriandoli: sono loro la vera anima della festa!

Ho scattato delle foto ai carri che hanno sfilato questa domenica, dove è stato premiato il carro vincitore!

Ecco la gallery:


Capelli ricci: ecco come domarli!

Si increspano, si gonfiano, non stanno come vorremmo: ecco i problemi di una persona riccia!

Molto spesso tutto questo accade dopo una sbagliata asciugatura, perché se non si sa come asciugarli, i risultati saranno difficilmente soddisfacenti. Così ho pensato di scrivere un modo semplice e veloce per asciugare e domare i vostri ricci, cominciamo!

Occorrente:

  • Phon
  • Diffusore
  • Prodotto anticrespo (schiuma o gel)
  • Olio argan (o altro olio per capelli)

Come asciugare i capelli:

  1. Dopo aver lavato e tamponato i capelli con un asciugamano, pettinarli con la spazzola.
  2. Prendere il prodotto per ricci distribuendolo su tutta la capigliatura senza fare l’effetto rastrello, ossia senza lisciare i capelli portando il prodotto dalla base alla punta: dovrete strizzare i capelli, portando la punta alla radice.
  3. Una volta distribuito il prodotto, non dovrete far altro che attorcigliare piccole-medie ciocche su se stesse, come quando un tempo si arricciavano i fili del telefono! Si creeranno così delle ‘spirali’.
  4. A questo punto, accendete il phon a potenza media e calore massimo: la potenza media e non forte eviterà di lisciare il capello e far venire fuori il crespo. Posizionate il phon parallelo al pavimento e introducete nel diffusore delle ciocche, senza toccarle. Portate quindi il diffusore verso la cute, mantenendo sempre all’interno le ciocche. Spostate il diffusore su tutta la testa, per qualche minuto.
  5. Fatto questo, mettete la testa in giù (verso il pavimento) e continuate a introdurre i capelli nel diffusore portandolo verso la cute, così da asciugare punta lunghezza e base (rivolgere la testa verso il basso farà sì che alla radice non verrano spiaccicati alla cute, ma avranno un po’ di volume!).
  6. Una volta asciutti, tirate su la testa e, spruzzando qualche goccia di olio sulle mani, ‘sfate’ i boccoli che si saranno formati, scuotendo la mano sulla radice (ricordate che più scuotete i capelli, più loro tenderanno a gonfiarsi!).

Con questo metodo vedrete i vostri ricci senza crespo e senza troppo gonfiore! 😀

Alessandro Michele in Gucci: welcome to the jungle!

Gucci negli ultimi anni ha subito un netto cambiamento, ora sfilano in passerella motivi tappezzeria, richiami ottocenteschi, rivisitazioni dei best sellerò della famosa casa di moda tutta italiana.

È stato scelto nel 2015 come direttore creativo di Gucci Alessandro Michele che ha dato una netta svolta allo stile del marchio, svecchiandolo e portando una ventata di aria fresca e del tutto nuova: la Dyonisus Bag ora presenta delle patch raffiguranti serpenti e saette, le borse in motivo GG sono impreziosite da stampe floreali, il giacchetto di jeans è tempestato da farfalle, rose e api, la sneaker Ace adesso porta con se teste di tigri, cuori o stelle dorate.

Michele mi piace perché ha levato i generi, perché gioca, perché crea capolavori, perché è un’artista.

Balze, ricami anni ’70, super fiocchi, il grande ritorno del denim, le patch applicate ovunque che sdrammatizzano e attualizzano il tutto: idee nuove amate da tutti.

Qua sotto posto una piccola gallery con il meglio visto alla Milano Fashion Week scorsa settimana! Spero vi piaccia 🙂

L’amore: la nostra persona

Storie infinite, storie mai finite, storie appena cominciate: tutto per ‘colpa’ dell’amore.

Sentirsi bene, compresi, capiti, tranquilli, completi, amati, supportati, voluti.

In fondo, cosa è davvero l’amore?

Siamo tutti alla ricerca di questo sentimento, ci sentiamo soli, vuoti, incompleti, abbandonati, senza l’amore.

Condividere la vita con una persona, raccontarle tutto e sentire quel brivido che ti percorre la schiena quando solamente la guardi: guardarla negli occhi e ritrovare i tuoi, affrontare la vita mano nella mano, affrontare gioie e dolori, affrontare il bene ed il male, tutto questo sempre appoggiati dalla nostra persona.

Non la scegliamo, lei non sceglie noi, non lo scegliamo, lo capiamo. Lo capiamo fin da subito, c’è quel qualcosa nell’aria che ti sussurra ‘vai avanti, continua, conoscila’ e tutto quello che facciamo dopo è solamente immergerci nella conoscenza, vivere tutto di quella persona.

Senza nemmeno accorgercene siamo già stati fregati, in meno che non si dica si crea quel legame che difficilmente potrà essere interrotto, fermato, infranto.

È tutto uno scoprire all’inizio, fissarsi sulle piccole cose: le sue espressioni, il suo muovere le mani, il suo parlare, il suo sorriso, il suo imbarazzo in certe situazioni. Tutto diventa come una droga. Passiamo il tempo con l’immagine del suo viso stampata nella mente, sentiamo la sua voce, fremiamo dalla voglia di vederla di nuovo, solamente per rivivere quelle emozioni che solo lei può darti.

La nostra persona è quella che ci ritroviamo nel nostro letto, ci tocchiamo, ci accarezziamo, ci annusiamo, ci percorriamo la schiena con le nostre mani, le nostre unghie, ci arrotoliamo, ci intrecciamo, ci uniamo, facciamo l’amore.

Scoppiano emozioni, manca il respiro, arrivano i brividi, la temperatura si alza, è lei quella che vogliamo in quel momento. È lei che desideriamo. È lei che assaporiamo. È la nostra persona.

Comincia il vivere insieme, sopportarsi, i primi scontri, le prime delusioni, le prime incomprensioni, ma tutto questo non ci sarebbe se non ci fosse l’amore.

L’amore non ti fa dormire la notte, l’amore mette ansia, l’amore fa incazzare, l’amore mette in discussione, l’amore è bastardo, l’amore fa sbocciare, l’amore da un senso, l’amore manda avanti il mondo: l’amore è vita.

‘Come un veliero necessita del soffio del vento per far sua la giusta strada, io ho bisogno di te per affrontare il mare della vita’

Come diventare fashion blogger e aumentare i followers Instagram: human side needed

È il sogno del momento, il lavoro più attuale, il social job più chiacchierato: ma come si riesce a diventare fashion blogger?

A molti sembrerà un lavoro (che già a chiamarlo così a qualcuno ‘pesa’ perché pensa consista solo nel farsi fare delle foto e postarle sui social) per nulla faticoso, una sorta di gioco quasi, di divertimento. Io credo invece che dietro ci sia un grande lavoro dietro, passione, tenacia, costanza, dedizione e voglia di fare.

Adesso però concentriamoci su cosa bisogna effettivamente fare per farsi strada in questo campo ed aumentare i proprio followers!

  • Fare foto: sembrerà scontato, ma è la parte fondamentale di tutto. Non si parla di foto a caso, ma di foto studiate, fatte con un senso e magari con una buona fotocamera. È preferibile farsi fare foto da altri, dove si viene ripresi per intero, con una buona risoluzione: bisogna però essere spontanei, dobbiamo far vedere il nostro lato umano. Dovrete cercare di fare delle foto dove cambiate spesso di abito, perché è quello che state pubblicizzando, quello per cui avete quella pagina Instagram, quindi cambiare anche solamente un accessorio, ma cambiare e non proporre sempre le stesse cose è fondamentale!
  • Scrivere didascalie: sembrerà stupido, ma è molto importante. Lo è perché da lì viene fuori totalmente il nostro essere e di conseguenza il nostro lato umano. Metto sempre di mezzo questo lato umano perché è proprio lui che ci rende vincenti rispetto ad altri: i followers hanno bisogno di creare un legame con noi, devono vedere che siamo persone come loro, non soggetti da copertina senza un’anima. Se postate una foto di voi fatelo si per far vedere il vostro outfit per quell’occasione o circostanza, ma non dimenticatevi di descrivere quella foto, ovviamente in poche righe. (Per avvalorare questo concetto consiglio di andare a guardare l’intervento di Chiara Ferragni a Che tempo che fa, dove Fazio mette a confronto due foto con più o meno mi piace è proprio quella con didascalia ha ricevuto più mi piace rispetto ad un’altra foto dove lei era seminuda, ma senza didascalia!)
  • Mettere gli hashtag: altra cosa molto importante. Se non si utilizzano gli hashtag giusti, la nostra foto verrà vista solo dai nostri followers, che all’inizio di tutto saranno sicuramente pochi. L’importante in questo caso è non mettere hashtag senza senso, giusto per fare numero. Se ne mettete troppi, Instagram vi pubblicherà il post ma annullando la didascalia, compresi quindi gli hashtag: a quel punto però cosa fare? Prima di pubblicare il post per non correre il rischio che venga tolta la didascalia per i troppi hashtag una volta pubblicata la foto, selezionate tutto e copiate. Quando pubblicata la foto vedrete vuota la parte della didascalia, non dovete far altro che modificare il post, incollare la parte copiata in precedenza e levare uno o due hashtag che secondo voi non ci incastrano niente con la foto postata: pigiate quindi Pubblica e nel caso in cui Instagram vi voglia bloccare di nuovo la didascalia, apparirà la scritta ‘errore durante il carimento’ e ciò vuol dire che dovrete levare altri hashtag finché pigiando su Pubblica non vi posterà la foto senza intoppi. (Per aiutarsi con gli hashtag più popolari si può ricorrere a siti come http://www.giardiniblog.com/migliori-hashtag-instagram/ dove si trovano suddivisi per categoria)
  • Costanza nel pubblicare: quando seguite una persona su Instagram, avete piacere a vedere postate nuove foto ogni giorno, anche più volte al giorno? Suppongo di si, ed è la stessa cosa che vogliono i vostri followers! Cercate di postare almeno una volta al giorno, ma se riuscite la miglior cosa sarebbe 3 volte al giorno, per creare una sorta di storia, far vedere cosa fate nelle vostre giornate (non solo come vi vestite), far vedere così il vostro lato umano!!
  • Usare gli stessi filtri: pare ormai accertato il fatto che usare lo stesso filtro per tutte le foto attiri più followers, come se fosse un vostro segno di riconoscimento!
  • Commentare e mettere like: altra parte importantissima per ottenere followers è quella di essere i primi attivi sui profili degli altri. Se commentate altri profili inerenti al vostro, il vostro nome apparirà quindi nella sezione dedicata ai commenti e saranno possibili quindi due cose: 1- la persona che gestisce il profilo che avete commentato passerà nel vostro (o si limiterà solamente a rispondervi) 2- altri utenti vedranno il vostro commento e, magari accattivati dal vostro nome o dalla vostra foto profilo, passeranno dalla vostra pagina, lasciando qualche like o qualche commento! Unico consiglio che vi do è di non cercare profili con centinaia di migliaia di followers per commentare foto, ma realtà più piccole, per evitare che il vostro commento o semplice like venga sopraffatto da centinaia di altri commenti!

Spero di non essermi dilungato troppo e che questo articolo vi possa servire 🙃

Un soffio d’ispirazione

Quali sono le tendenze di questo inverno? Come riuscire a creare un outfit che non passi inosservato? Come descrivere la propria passione con abiti e capi d’abbigliamento? Non ci sono regole, soprattutto negli ultimi tempi e con le ultime tendenze. Regna sovrano il concetto de ‘indossa cosa vuoi anche nello stato più confusionale possibile’.

I miei vogliono soltanto essere consigli, secondo il mio modo di vedere la moda del momento.

Sono impazzati fra le varie ed i vari fashion blogger o comunque blog di moda i jeans baggy fit (must have ormai in qualsiasi armadio, maschile o femminile che sia, questo vuole essere un intervento volto a qualsiasi persona, di entrambi i sessi), i mum fit o il boy-friend fit: di cosa sto parlando?

Sono categorie di jeans distinte ma che si accomunano un po’ tutte con la parola chiave: morbidezza. Intendo dire taglio morbido, un po’ trasandato, un po’ anni ’90, largo, ampio. Se con strappi ancora meglio. Io per esempio ne ho modificato uno facendo applicare delle farfalle di stoffa trovate su Amazon a 9.99€.


Scarpe: Dsquared2

Maglione: Polo Ralph Lauren

Giacca pelle: John Richmond

Perché si, io adoro il jeans baggy con stampe di tessuto applicate: ce ne sono con stampe di topolino, stampe floreali o animalesche (come le ritroviamo nella nuova collezione borse firmata Louis Vuitton o come già utilizzato da Gucci grazie ad Alessandro Michele che è riuscito a ‘svecchiare’ ed a dare un po’ di grinta al famoso marchio fiorentino).



Essendo questo un chiaro ritorno agli anni ’90, questa tipologia di jeans si sposa perfettamente con sneakers bianche, felpa e con su un cappotto per dare quel contrasto formale-informale sportivo-elegante che tanto piace a chi segue la moda in questo momento. Il cappotto rigorosamente oversize!

Propongo qui sotto degli outfit da me indossati con questa tipologia di jeans, spero vi piacciano!


Jeans: Levi’s 501 CT

Scarpe: Louis Vuitton

Felpa: Kenzo


Jeans: Levi’s 501 CT

Scarpe: Valentino

Calzini: Polo Ralph Lauren 

cappotto: Dolce & Gabbana

Maglione: Zara